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Coordinamento sociale

New York crea un ufficio per organizzare i lavoratori

Giovedì 17 settembre 2026 · 3 minuti di lettura · settimana 38

All'inizio di settembre il sindaco Zohran Mamdani ha firmato l'ordine esecutivo che crea il Mayor's Office of Worker Power, la prima agenzia municipale degli Stati Uniti costruita per aiutare i lavoratori a organizzarsi. Intanto un'industria da 1,7 miliardi di dollari lavora per fermare i sindacati.

All'inizio di settembre il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha firmato un ordine esecutivo che crea il Mayor's Office of Worker Power (MOWP). Secondo Jacobin è la prima agenzia municipale degli Stati Uniti costruita per aiutare i lavoratori a organizzarsi.

A guidarlo sarà Tony Perlstein, che risponderà alla vicesindaca per la giustizia economica, Julie Su. Perlstein è nato e cresciuto a New York ed è stato scaricatore di porto e organizzatore sindacale. Alla United Auto Workers è stato responsabile dell'organizzazione e ha contribuito a guidare una campagna nazionale per alzare i salari e proteggere i posti di lavoro dall'automazione.

Il MOWP riunirà con regolarità dirigenti sindacali e iscritti di base per discutere i problemi del lavoro e le campagne di sindacalizzazione. Cercherà anche chi lavora senza sindacato, come gli immigrati e gli autisti della gig economy, per metterlo in contatto con i centri per i lavoratori. Terrà audizioni pubbliche, spiegherà ai lavoratori quali tutele hanno già e li indirizzerà alle organizzazioni che possono aiutarli.

Molto consenso, pochi iscritti

"I sindacati hanno più sostegno pubblico di quasi qualsiasi altra cosa negli Stati Uniti, eppure i loro iscritti sono crollati", scrive Jacobin presentando una puntata di Confronting Capitalism, il podcast di Vivek Chibber. Per la rivista i politici di sinistra potranno ottenere cambiamenti duraturi solo con un movimento sindacale robusto al loro fianco.

Secondo Fast Company, nel 2025 circa 16,5 milioni di lavoratori erano rappresentati da un sindacato, la quota più alta in circa 16 anni. Gli americani che dicono di volersi iscrivere sono 50 milioni. Per chi difende i diritti dei lavoratori, il divario dipende in parte dai soldi che le aziende spendono per combattere i sindacati.

L'industria contro i sindacati

Quando i dipendenti provano a organizzarsi, entra in azione un'industria da 1,7 miliardi di dollari fatta di consulenti e studi legali. Secondo il Dipartimento del Lavoro, circa il 75% dei datori di lavoro ingaggia consulenti specializzati per bloccare le campagne sindacali. Alcune grandi aziende, fra cui Amazon e 3M, spendono molti milioni di dollari per questi consulenti, che possono fare anche da rappresentanti legali.

Per dare ai lavoratori più informazioni, l'organizzazione no profit LaborLab ha lanciato due strumenti. Il primo raccoglie i dati dai documenti depositati presso il governo e offre schede su 800 consulenti e migliaia di studi legali e avvocati, con i clienti, le tariffe e i risultati nelle campagne sindacali precedenti. Il secondo è un calcolatore che stima quanto costa a un'azienda combattere il sindacato invece di riconoscerlo volontariamente, dalle spese legali alla produttività persa.

I lavoratori e l'AI

Il pessimismo dei lavoratori sull'adozione dell'intelligenza artificiale è al livello più alto di sempre, scrive Charter. Secondo i professori del MIT Thomas A. Kochan ed Erin L. Kelly può andare diversamente. I due firmano un nuovo rapporto sulle trattative per l'AI a Kaiser Permanente, e Charter lo usa per raccontare come un'organizzazione abbia dato voce ai lavoratori nell'adozione dell'AI.

Perlstein porta nel nuovo ufficio l'esperienza della campagna della UAW sull'automazione. Dall'altra parte troverà un'industria da 1,7 miliardi di dollari.

Articolo aggiornato il 30 settembre 2026 per correggere la data dell'ordine esecutivo, la biografia di Tony Perlstein, l'autore del calcolatore sui costi della lotta ai sindacati (attribuito per errore a Cornell ILR) e una frase di Jacobin attribuita a Vivek Chibber, e per togliere una citazione e sette studi con i relativi dati, assenti dalle fonti.

Fonti

  1. Jacobin - Zohran Mamdani Just Created an Office of Worker Power
  2. Jacobin - Socialists Need Labor. And Labor Needs Socialists.
  3. Fast Company - This ‘union-busting’ calculator arms workers with information
  4. Charter - A new ‘social contract’ that helps all workers benefit from AI
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